4 tipi di dolore mestruale – Cosa puoi fare tu e cosa fa Bodymind per te
- 10 lug
- Tempo di lettura: 5 min
Aggiornamento: 28 lug

Esistono quattro tipi principali di dolore mestruale, che spesso si presentano insieme ma hanno origini diverse. Riconoscerli aiuta a capire cosa sta succedendo nel corpo e come prendersene cura, da sole o con l’aiuto di un@ terapista Bodymind.
Il massaggio mestruale, che può essere praticato da sola o insieme a un@ terapista, non è solo un gesto di rilassamento: agisce sul sangue, sui nervi e sulle emozioni, aiutando a interrompere il ciclo dolore → contrazione → mancanza di ossigeno → ancora dolore, restituendo equilibrio e calma all’intero sistema.
1. Dolore viscerale (crampiforme uterino)
Come si riconosce:
è il dolore più classico, simile a una fitta o a una morsa nella parte bassa del ventre. Può irradiarsi alla schiena o alle cosce e tende a comparire nei primi giorni del ciclo. È causato da contrazioni troppo intense dell’utero, dovute all’eccesso di prostaglandine, sostanze che stimolano i muscoli uterini ma, in quantità elevate, riducono il flusso di sangue e provocano ischemia (cioè mancanza di ossigeno nei tessuti).
Cosa puoi fare tu:
puoi eseguire un massaggio mestruale da sola con movimenti circolari lenti e caldi sull’addome, seguendo il ritmo del respiro. Il calore (una borsa d’acqua calda o una coperta) rilassa l’utero e stimola la circolazione. Puoi anche sdraiarti in posizione fetale o abbracciare le ginocchia per alleggerire la pressione pelvica. Respira profondamente e lascia che ogni espirazione porti rilascio.
Cosa può fare per te il/la terapista Bodymind:
con un massaggio viscerale profondo e lento, stimola la microcircolazione nell’area pelvica e il drenaggio linfatico. Il lavoro manuale, combinato con la respirazione diaframmatica, attiva il nervo vago, responsabile della risposta di calma del corpo, migliorando l’ossigenazione e riducendo gli spasmi. Questo tipo di tocco aiuta non solo il corpo, ma anche le emozioni a distendersi e ritrovare equilibrio.
2. Dolore somatico o riflesso (muscolare e miofasciale)
Come si riconosce:
si sente come una tensione o un indolenzimento nella parte bassa della schiena, nei glutei o nel bacino. È dovuto a una contrazione difensiva dei muscoli, che si irrigidiscono per proteggere gli organi interni dal dolore. Questo riflesso automatico può mantenere la tensione anche dopo la fine delle mestruazioni.
Cosa puoi fare tu:
puoi fare un automassaggio mestruale sui muscoli dei glutei, dei fianchi e delle cosce, usando un olio naturale (come sesamo o mandorle dolci). Piccoli movimenti circolari o pressioni leggere, seguiti da una respirazione profonda, aiutano a sciogliere la tensione. Anche movimenti dolci del bacino, come onde o dondolii, stimolano il rilascio naturale dei tessuti.
Cosa può fare per te il/la terapista Bodymind:
utilizza un massaggio miofasciale e decontratturante per riequilibrare il tono muscolare e favorire il rilascio profondo. Lavorando su glutei, flettori dell’anca e adduttori, il/la terapista agisce indirettamente anche sul pavimento pelvico, attraverso il joint release, cioè un lavoro dolce sulle articolazioni e sulle catene muscolari.
Questo approccio migliora la postura, il respiro e la libertà pelvica senza toccare zone intime. Il contatto caldo e ritmico stimola il rilascio di ossitocina ed endorfine, sostanze naturali del corpo che riducono dolore e ansia.
3. Dolore neuropatico o disfunzionale (ipersensibilizzazione)
Come si riconosce:
è un dolore più diffuso, difficile da localizzare, spesso presente anche fuori dai giorni del ciclo. Può accompagnarsi a stanchezza, insonnia o irritabilità. Non nasce tanto dai muscoli o dall’utero, ma da un sistema nervoso iperattivo, che amplifica i segnali di dolore (fenomeno noto come sensibilizzazione centrale). Il corpo resta “in allerta” anche quando non c’è più motivo.
Cosa puoi fare tu:
pratica un massaggio sensoriale da sola con tocchi lenti e regolari, ad esempio sulle gambe o sull’addome, concentrandoti sul respiro e sulla sensazione di calore delle mani. Movimenti fluidi, camminate lente, yoga dolce o bagni caldi aiutano a ridurre l’attivazione del sistema nervoso. La chiave è il ritmo: lento, continuo, senza forzare nulla.
Cosa può fare per te il/la terapista Bodymind:
offre un massaggio sensoriale e regolativo, che attraverso il tocco lento e costante stimola le fibre C-tattili, connesse al piacere e alla sicurezza. Il cervello riceve così segnali calmanti e produce endorfine, ossitocina e dopamina, che riducono la percezione del dolore e migliorano l’umore.
In parallelo, il/la terapista ti guida a percepire il corpo come un luogo sicuro, insegnandoti tecniche di autoregolazione che puoi poi praticare da sola.
4. Dolore da endometriosi (infiammatorio cronico)
Come si riconosce:
è un dolore profondo, pungente e continuo, che può apparire anche molto prima o dopo il ciclo. Spesso è localizzato da un solo lato, può peggiorare durante i rapporti sessuali o la defecazione e non passa facilmente con antidolorifici leggeri.
L’endometriosi è una malattia infiammatoria cronica in cui frammenti di tessuto simile a quello dell’interno dell’utero crescono in altre zone del corpo (come ovaie, intestino o peritoneo), provocando infiammazione e aderenze dolorose.
Cosa puoi fare tu:
puoi praticare un automassaggio leggero solo sulle zone esterne del bacino o della schiena, mai in profondità sull’addome, per non irritare i tessuti. Il calore, la respirazione profonda e movimenti dolci come lo yoga lento aiutano a ridurre la tensione e favoriscono un senso di comfort. Se il dolore è intenso o persistente, è importante parlarne con una/uno ginecolog@.
Cosa può (o non può) fare per te il/la terapista Bodymind:
in caso di endometriosi, il/la terapista non lavora direttamente sulla zona pelvica interna, perché si tratta di una condizione medica che richiede un parere specialistico. È fondamentale consultare la propria ginecolog@ per sapere se e dove è sicuro massaggiare.
Il/la terapista Bodymind può comunque intervenire indirettamente, con joint release su glutei, flettori dell’anca e adduttori, per migliorare postura e respiro pelvico senza toccare zone infiammate. Può anche sostenerti emotivamente e nervosamente, aiutandoti a ridurre stress, ansia e iperattivazione del sistema nervoso, che spesso peggiorano il dolore cronico.
Approccio integrato Bodymind
Nella Bodymind Therapy, questi quattro livelli — viscerale, muscolare, nervoso e infiammatorio cronico — vengono sempre considerati insieme.
Il massaggio mestruale, sia da sola che con un@ terapista Bodymind, aiuta a sciogliere la contrazione fisica, calmare il sistema nervoso, liberare la respirazione pelvica e rafforzare la consapevolezza corporea. Il dolore smette così di essere un nemico e diventa un messaggio di riconnessione: il corpo chiede ascolto, calore e movimento.Prendersene cura con consapevolezza significa ritrovare fiducia, piacere e senso di appartenenza al proprio corpo.
Se sei a Berlino, puoi prenotare il tuo massaggio Bodymind mestruale qui ➜ bodymindtherapy.de. Se invece non puoi venire di persona, segui i tutorial su YouTube per imparare a praticare il massaggio mestruale da sola, con dolcezza, presenza e rispetto del tuo ritmo.
Scientific references:
Proctor M. & Murphy P., Cochrane Database of Systematic Reviews, 2013¹.
Moradi B. et al., Journal of Obstetrics and Gynaecology Research, 2014².
Field T. et al., Pain Research and Management, 2016³.
Hertenstein E. et al., Autonomic Neuroscience, 2019⁴.
Schleip R. & Müller D.G., Frontiers in Physiology, 2013⁵.
Vercellini P. et al., The Lancet, 2022⁶.


